{"id":1872,"date":"2025-10-21T14:07:21","date_gmt":"2025-10-21T14:07:21","guid":{"rendered":"https:\/\/lnx.casadiaccoglienza.it\/wp\/?page_id=1872"},"modified":"2025-11-16T14:13:19","modified_gmt":"2025-11-16T14:13:19","slug":"tappa-5-1-villa-gianna","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/lnx.casadiaccoglienza.it\/wp\/il-cammino-di-don-leo\/tappa-5-belgioioso-casa-di-accoglienza-alla-vita\/tappa-5-1-villa-gianna\/","title":{"rendered":"Tappa 5.1 &#8211; Villa Gianna"},"content":{"rendered":"\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-160\" src=\"http:\/\/lnx.casadiaccoglienza.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Villa_Vigo_1979_bn.jpg\" alt=\"\" width=\"432\" height=\"285\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 la villa originariamente appartenuta al farmacista Dott. Attilio Vigo e successivamente lasciata in eredit\u00e0 alla Diocesi di Pavia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla fine degli anni \u201970 diverse ragazze si rivolsero a don Leo chiedendogli aiuto per affrontare una gravidanza inattesa, non accettata dai loro genitori, i quali facevano forti pressioni sulle ragazze stesse costringendole ad abortire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSe solo avessi un posto ove poterle accogliere\u2026\u201d si disse pi\u00f9 volte don Leo\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Essendosi proprio in quel periodo resa disponibile la villa del Dott. Vigo dopo la morte degli usufruttuari Maria Galvi (+ 25.12.1974) e Angelo Rognoni (+ 23.07.1978), Don Leo si rivolse al vescovo di Pavia Mons. Antonio Giuseppe Angioni chiedendo di poterla utilizzare per accogliere ragazze madri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo essere apparso inizialmente rest\u00eco davanti a tale richiesta, Mons. Angioni sorprese tutti annunciando l\u2019apertura della Casa di Accoglienza in occasione della veglia diocesana per la prima Giornata Nazionale per la Vita, la cui celebrazione \u2013 per una coincidenza quantomeno suggestiva \u2013 cadeva proprio domenica 4 febbraio 1979, giorno dell&#8217;anniversario della morte del Dott. Vigo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fu cos\u00ec che pochi mesi pi\u00f9 tardi, sabato 12 maggio 1979, con l\u2019arrivo della prima mamma, Anna, e di suo figlio Gianluca, ebbe inizio l\u2019attivit\u00e0 della Casa di Accoglienza alla Vita di Belgioioso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per organizzare la gestione della Casa, quella stessa sera alla Casa di Accoglienza si riunirono don Leo, Giovanna Vitali (che da quel giorno assunse la direzione della Casa e che la porta avanti tuttora) ed alcuni volontari del Centro di Aiuto alla Vita e del Movimento per la Vita di Pavia, tra i quali spicca la figura di un altro santo per la Vita, il Servo di Dio Dott. Giancarlo Bertolotti, ginecologo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-255\" src=\"http:\/\/lnx.casadiaccoglienza.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Villa-Gianna-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/lnx.casadiaccoglienza.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Villa-Gianna-300x225.jpg 300w, https:\/\/lnx.casadiaccoglienza.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Villa-Gianna-768x576.jpg 768w, https:\/\/lnx.casadiaccoglienza.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Villa-Gianna-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/lnx.casadiaccoglienza.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Villa-Gianna.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Nella prima met\u00e0 degli anni \u201890 don Leo volle intitolare la villa alla memoria della beata (all\u2019epoca non ancora proclamata santa) Gianna Beretta Molla, ribattezzandola \u201cVilla Gianna\u201d.<\/p>\n<p>Attualmente Villa Gianna \u00e8 una comunit\u00e0 educativa per gestanti e mamme con bambini.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 accogliere fino a 10 mamme con i rispettivi bambini.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><span style=\"color: #333399;\"><em>UNA CASA PER CANTARE L\u2019AMORE DI DIO <br>\nIntervento di don Leo al Convegno MPV di Bellaria 1997<\/u> <br>\n\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333399;\"><em>All\u2019amico che mi chiedeva di parlare qui in questa Assemblea delle Case di Accoglienza rispondevo semplicemente\u2026 s\u00ec&#8230;  <br>\nma per metterci insieme a far crescere una testimonianza limpida e gioiosa di vita\u2026 <br>\nuna testimonianza che esprima segni e orientamenti carichi di speranza. <br>\nNel primo Convegno nazionale dei Centri di Aiuto alla Vita a Genova 1981 Mons. Gaggero mi chiedeva di far conoscere le idee che nel 1979 ci avevano portati alla Casa. <br>\nAllora c\u2019era una buona carica di entusiasmo\u2026 <br>\n\u2026oggi che siamo arrivati alla maggiore et\u00e0 (il 12 Maggio abbiamo compiuto i 18 anni) Vi assicuro che l\u2019entusiasmo \u00e8 cresciuto\u2026 e di tanto!  <br>\nSolo che sta dentro in un\u2019atmosfera di maggiore concretezza perch\u00e9 purificato dai \u201ccosti\u201d, dai \u201csacrifici\u201d delle persone che si donano nel servizio alla vita. <br>\n\u2026 e a me, ai responsabili e ai volontari vado ripetendo che le idee e poi le realizzazioni valgono non per quello che rendono ma per quello che costano. <br>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La Casa di Accoglienza alla Vita nasce: <br>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00b0 come gesto di condivisione in difesa della vita <br>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00b0 come risposta alla legge d\u2019aborto e diventa segno tangibile dell\u2019amore che Dio ha per la vita. <br>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00b0 come risposta della Chiesa a questo nostro tempo che perdendo il senso di Dio perde anche la stima della vita umana. <br>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il motivo pi\u00f9 forte, quello che sta dentro di noi\u2026 l\u2019ha tirato fuori il Papa: <br>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u201cIl creatore ha affidato la vita dell\u2019uomo alla sua responsabile sollecitudine, non perch\u00e9 ne disponga in modo arbitrario ma perch\u00e9 la custodisca con saggezza e la amministri con amorevole fedelt\u00e0.\u201d (Ev. Vitae n\u00b0 76) <br>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Una Casa di Accoglienza pu\u00f2 nascere cos\u00ec nell\u2019uomo che: <br>\n accoglie la vita <br>\n la custodisce con saggezza <br>\n la amministra con amorevole fedelt\u00e0.<br>\u2026 \ne quando nasce cos\u00ec, diventa segno &#8211; testimonianza. <br>\nNessuno di noi pensa di costruire delle cattedrali: le case di accoglienza alla vita, lo sappiamo bene, sono gesti limitati di fronte alle drammaticit\u00e0 del problema dell\u2019aborto, ma sono segni pieni di speranza. <br>\nPu\u00f2 essere che in queste realt\u00e0 delle Case di Accoglienza, un domani si avverta anche una bella lucidit\u00e0, una bella efficienza nell\u2019affrontare e risolvere i vari problemi\u2026  <br>\n\u00c8 certo che oggi c\u2019\u00e8 un accento di vita, una condivisione, un modo di affrontare il quotidiano che va al di l\u00e0 dell\u2019esperienza, della capacit\u00e0 professionale, del magnetismo di chi conduce: <br>\n c\u2019\u00e8 l\u2019uomo che risponde all\u2019attesa dell\u2019uomo con la sua profonda consapevolezza, con la sua generosa e gioiosa disponibilit\u00e0; <br>\n c\u2019\u00e8 l\u2019uomo che ha chiare le motivazioni del suo servizio all\u2019interno della Casa: \u201cogni vita umana \u00e8 sempre uno splendido dono di Dio e un diritto sacro e inviolabile di tutti gli uomini.\u201d (Evangelizzazione e cultura della vita umana, n\u00b0 1) <br>\n c\u2019\u00e8 l\u2019uomo che sa che la responsabilit\u00e0 di fronte alla vita umana e ai molti problemi che essa pone grava su tutti e su ciascuno\u201d (Evangelizzazione e cultura della vita umana, n\u00b0 54) <br>\n\u201cDomander\u00f2 conto della vita dell\u2019uomo all\u2019uomo.\u201d <br>\nLa Casa di Accoglienza alla Vita \u00e8 un segno, \u00e8 una testimonianza di vita quando al suo interno e accanto a persone cos\u00ec\u2026 convinte \u201cpienamente consapevoli di quanto decisivo sia il Vangelo della Vita per il bene della persona.\u201d <br>\n\u201cEssere a servizio della vita non \u00e8 per noi un vanto, ma un dovere\u201d \u00e8 la sacrosanta sottolineatura dell\u2019Ev. Vitae n\u00b0 79. <br>\n\u201cLe strutture e i luoghi di servizio alla vita hanno bisogno di essere aiutati da persone generosamente disponibili e profondamente consapevoli del valore della vita.\u201d (Ev. Vitae, n\u00b0 89)<\/em><\/span><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><span style=\"color: #333399;\"><em>Mesero, 09 febbraio 2004<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333399;\"><em>Carissimo Don Leo,<br \/>grazie per aver dedicato la sua vita a difendere la vita, in modo particolare quella dei pi\u00f9 piccoli fra i piccoli e dei pi\u00f9 bisognosi, rasserenati e allietati dal suo sorriso tanto dolce e accogliente.<br \/>Grazie per il bene che ha voluto alla nostra Gianna, e per averle dedicato la Casa di Accoglienza alla Vita per ragazze madri e bimbi in affido.<br \/>Grazie per il bene incommensurabile che ha fatto, nella sua umilt\u00e0, e che solo il Signore conosce fino in fondo.<br \/>Grazie per il bene che ci ha voluto, per quanto ci ha insegnato con la sua vita e la sua testimonianza.<br \/>Con Gianna la pensiamo ora nella gloria del Paradiso, Angeli custodi che vegliano su di noi, <br \/>ci guidano e ci proteggono.<br \/>Carissimo Don Leo, sar\u00e0 sempre nel nostro cuore.<br \/>Preghi per noi!<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #333399;\"><em>Pietro e Gianna Emanuela Molla<\/em><\/span><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n\n<p><a href=\"https:\/\/lnx.casadiaccoglienza.it\/wp\/il-cammino-di-don-leo\/tappa-5-belgioioso-casa-di-accoglienza-alla-vita\/cappellina-della-casa-di-accoglienza\/\">Vai a Cappellina della Casa di Accoglienza<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/lnx.casadiaccoglienza.it\/wp\/il-cammino-di-don-leo\/tappa-5-belgioioso-casa-di-accoglienza-alla-vita\/\"><\/a><a href=\"https:\/\/lnx.casadiaccoglienza.it\/wp\/il-cammino-di-don-leo\/tappa-5-belgioioso-casa-di-accoglienza-alla-vita\/\">Torna alla pagina precedente<\/a><\/p>\n\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 la villa originariamente appartenuta al farmacista Dott. Attilio Vigo e successivamente lasciata in eredit\u00e0 alla Diocesi di Pavia. Alla fine degli anni \u201970 diverse ragazze si rivolsero a don&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":1857,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_eb_attr":"","footnotes":""},"class_list":["post-1872","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lnx.casadiaccoglienza.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1872","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lnx.casadiaccoglienza.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/lnx.casadiaccoglienza.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.casadiaccoglienza.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.casadiaccoglienza.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1872"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/lnx.casadiaccoglienza.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1872\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1991,"href":"https:\/\/lnx.casadiaccoglienza.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1872\/revisions\/1991"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.casadiaccoglienza.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1857"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lnx.casadiaccoglienza.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1872"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}